[transeando]
nevskij prospeckt e altri cambi di prospettiva
 




giovedì, 08 luglio 2004

 Ingrandisci

costituzione europea

(Incipit)

 

Consapevoli che l’Europa è un continente portatore di civiltà, che i suoi abitanti, giunti in ondate successive fin dagli albori dell’umanità, vi hanno progressivamente sviluppato i valori che sono alla base dell’umanesimo: uguaglianza degli esseri umani, libertà, rispetto della ragione: ispirandosi alle eredità culturali, religiose e umanistiche dell’Europa i cui valori, sempre presenti nel suo patrimonio, hanno ancorato nella vita della società il ruolo centrale della persona, dei suoi diritti inviolabili e il rispetto del diritto.

Convinti che l’Europa, ormai riunificata, intende proseguire questo percorso di civiltà, di progresso e di prosperità per il bene dei suoi abitanti, compresi i deboli e i bisognosi.

Persuasi che i popoli dell’Europa, pur restando fieri della loro identità e della loro storia nazionale, sono decisi a superare le antiche divisioni e uniti in modo sempre più stretto a formare il loro comune destino;

Certi che, unita nella diversità, l’Europa offre loro le migliori possibilità di proseguire, nel rispetto dei diritti di ciascuno e nella consapevolezza delle loro responsabilità nei confronti delle generazioni future e della Terra, la grande avventura che fa di essa uno spazio privilegiato della speranza umana.

 Ingrandisci

postato da larafeodorvna, 14:50 | link | commenti (3)

lunedì, 05 luglio 2004

iguana.gif (380 bytes)

DOVE GIOCANO LE LUCERTOLE

 

Qual è l'amore della mia vita?

Sto tentando di elencarli uno alla volta in questo blog, ma il più grande di tutti in realtà è alto appena 1mt e 5cm, pesa poche once, parla una lingua molto, ma molto, approssimativamente italiana e mi chiama Iàià.

E' problematico avere a che fare con lui anche se ha solo tre anni e mezzo. Percepisco che affinché il mio ruolo di zia non nuoccia irreparabilmente, urgerebbe un corso pratico e compattato di psico-pedagogia infantile del tipo "Zii e nipoti: le 100 risposte che nessuno ha avuto il coraggio di darvi alle 100 domande che non avete mai osato porre", oppure "Guida alle 18 ore e 25 minuti che faranno di voi la più fantastica e adorata delle zie".

Da ingenua irriducibile, cerco di intavolare con il pargolo discussioni sul ciclo delle stagioni, il nidificare degli uccelli, le migrazioni, la fioritura e quant'altro, ma l'infante è irrequieto e insoddisfatto di questi spunti dozzinali e mi sommerge con la valanga dei "perché?" cosmici (per rispondere a quali sarebbe necessaria un'alta cognizione dei massimi sistemi), le affermazioni apocalittiche del genere "io non voglio crescere!" e i moniti oscuri e anche un po’ sinistri del calibro di "stai attenta, Iàià, STAI ATTENTA!".

Per chiarirvi le idee, drammatizzerò uno degli aneddoti che lo vedono protagonista.

iguana.gif (380 bytes)

ANTEFATTO

Calda mattinata estiva, di ritorno dall'asilo una malaccorta amica mia decide improvvidamente di comunicare all'infante l'inopinata morte della sua iguana (per semplicità indicata al bambino come lucertola) lasciata, a suo dire, a prendere il sole chiusa nella sua teca (!?!?!?!?!?!?!NO COMMENT)

iguana.gif (380 bytes)

SCENA I

Pomeriggio della medesima giornata estiva.

Stesi sul letto: Iàià tenta di avviare il nipote sul sentiero del sonno per la pennichella.

NIPOTE (con voce lamentosa): pittè lucertola motta?

ZIA (già vagamente preoccupata): shhhh, facciamo la nanna.

NIPOTE (con i primi lacrimoni): pittè, Iàià, pittè?

ZIA (comprendendo che la cosa non sarà facile): perché ha preso troppo sole e si è sentita male.

NIPOTE (ormai in un pianto dirotto): motta lucertola (singhiozzi), iàià MOTTA LUCERTOLA!!!.

ZIA (in pre-panico): non piangere. Ora la lucertola è contenta, che credi?. Prima non si divertiva mica tanto chiusa in quella scatola di vetro. Rimaneva da sola in casa quando tutti uscivano, si annoiava. Adesso invece è in un bel posto, che gioca con tante altre lucertole.

NIPOTE (sempre piangendo, ma anche un po’ incavolato): GIOCA? IA'IA' COME GIOCA? E' MOTTA!!!!

ZIA (praticamente alle strette): Certo che gioca! Ora è in un bel posto...è nel Paradiso delle lucertole...tutto il giorno gioca con tutte le altre lucertole morte...fa tutto quello che le pare...ed è tanto, tanto più contenta di prima...non ti preoccupare per lei , pesciolino, dormi...

iguana.gif (380 bytes)

SCENA II

Sera della medesima giornata estiva.

Stesi sul letto: mia sorella tenta di addormentare il bimbo.

NIPOTE (senza esitazioni): Mamma, voglio morire!

MIA SORELLA (allarmatissima all'idea di aver allevato un kamikaze in erba, ma comunque dissimulando): Cucciolo, cosa dici! Ma...perché?

NIPOTE (trionfante): Voglio andare in quel posto bello dove giocano le lucertole!

iguana.gif (380 bytes)

LA MIA PAGELLA DI ZIA

BOCCIATA

postato da larafeodorvna, 13:36 | link | commenti

giovedì, 01 luglio 2004

VITA D'APPARTAMENTO

(ovvero paranoie metropolitane)

 

 

(Ieri sera. Ore 22 e qualche spicciolo di minuti)

Una morìa, forse il caldo improvviso, si abbatte su tutti gli appendini di casa con conseguenti lacrimevoli esequie di asciugamani, strofinacci e vari indumenti raccattati in condizioni raccapriccianti da un pavimento cronicamente abbandonato dall'igiene.

Uno dei summenzionati gancetti, dicendo addio alla sua originaria collocazione, mi si appiccica sullo sgabello del bagno. Dopo una breve colluttazione riesco a separarli ma, quale orrore, delle porzioni dell'adesivo retrostante l'appendino sono rimaste indelebilmente incrostate sul sedile.

Prima regola: mantengo calma e freddezza.

Poi provo con lo spray detergente. No!

Allora l'alcool. Nemmeno!

Olio di gomito con le unghie. Manco a parlarne (maledetto il vizio di tagliarmele a zero)!

Idea geniale l'ACETONE: rovescio mezzo flaconcino sulle macchie e...FANTASTICO il piano di plastica dello sgabello è perfettamente corroso mentre l'adesivo è trionfalmente intonso al centro del massacro.

Meno male che è ora di cena vah!

Apro il

Il nulla mi appare! Desolazione e sconforto!

Reagisco ugualmente e dopo un rapido bilancio mi risollevo: posso comunque optare tra una spremuta di limoni assoluta oppure corretta con 50 grammi di burro.

AL DIAVOLO TUTTO, VERSO LA LIMONATA SULLO SGABELLO E VADO A DORMIRE

DOMANI E' UN ALTRO GIORNO (Rossella 'O Hara docet)

Foto Originale

postato da larafeodorvna, 11:42 | link | commenti (3)